mercoledì 17 dicembre 2008

Non fatelo! Ne con un Timex ne con un Patek Philippe!

Chi non ha mai decimato, schiacciato, perseguitato con il fuoco e/o con l' alcool insetti e lucertole? Speriamo che la reincarnazione, se vera, non debba sempre accadere... o quanto meno non debba succedere "per vendetta"
Quando ero piccolo, tutto era molto più "manuale", anche nelle torture o monellate!
Ecco quello che succede quando "torturi" un orologio da polso mettendolo dentro un micro-onde!
Da non assolutamente fare con un Patek Philippe tourbillon o con un Vacheron Constantin ripetizione minuti.

...però, sai quell'orologio di 18mm che usava la nonna... chissà dov'è finito?

mercoledì 10 dicembre 2008

Roger Dubuis - Ripetizione Minuti e Data in Linea


Roger Dubuis è uno dei tre del clan Maitre du Temps. Con la referenza EX45 0829 0 N9C 71 R ne ha proprio fatta "una grossa"! Su una cassa in oro bianco con corona zigrinata vetro del fondello e del quadrante in zaffiro, nel suo consueto stile con gli indici in macro numeri romani, ha montato disposti in linea, giorno, numero del giorno e mese dalle ore 10 alle ore 2, ciclo bisestile alle ore 4, fasi di luna e secondo fuso orario GMT alle ore 6, indicazione di giorno/notte alle 8. Tutto ciò governato da un movimento meccanico a carica automatica, come se fosse scontato a tourbillon e siglato da un meritato Punzone di Ginevra. Il prezzo? Scontato: (nel senso di ovvio...) 460.000,00 Eur

sabato 6 dicembre 2008

Audemars Piguet - Royal Oak: 36 anni sulla cresta dell'onda


Le buone stelle esistono! Quelle sotto le quali nascono orologi come il Royal Oak, si vedono forse una sola volta nella vita di un marchio, quando questo accade... 
Il primo Royal Oak, forse non tutti sanno che è stato disegnato nel 1972 da un certo Gèrald Genta: un designer non proprio ultimo arrivato, non fosse che per aver poi fatto un suo marchio che è tutto meno che sconosciuto dai veri appassionati.
Come letteralmente per l' Hublot, il Royal Oak riprende il suo stile dalla forma di un oblò,  proprio quello delle corazzate Royal Oak della Royal Navy.
Non basta essere dei campioni, bisogna dimostrare di esserlo in più di una occasione; ed ecco che a Le Brassus "fanno bene i compiti negli anni" associando alle qualità di una delle più blasonate manifatture un marketing con i fiocchi!
Le imprese di Alinghi nell' America's Cup lo testimoniano insieme all'edizione del 2006 nata per festeggiare le vittorie di Rubens Barrichello, uno dei piloti più di talento soprattutto nella scelta dello sponsor al polso...